Test di Salto: queste prove vengo utilizzate per valutare diverse espressioni di forza dell’arto inferiore attraverso strumenti in grado di misurare il tempo di volo, il tempo di contatto al suolo e/o l’altezza di salto. L’utilizzo di diversi protocolli permette di individuare le differenti espressioni di forza valutabili mediante tali prove.
Valutazione della Forza degli arti inferiori
Squat Jump (SJ) per la Forza esplosiva
Attraverso una prova di salto con partenza da fermo si valuta la capacità del sistema neuromuscolare di sviluppare livelli elevati di forza nel minor tempo possibile. La partenza da fermo esclude qualsiasi utilizzo di energia elastica ed i risultati sono riferibili alla Forza Esplosiva pura.

Dati ottenibili con barre ottiche
- Tempo di volo (ms)
- Altezza di salto (mm)
Dati ottenibili con Encoder
- Altezza di salto (mm)
- T°max velocità (ms)
- T° Accelerazione (ms)
- RSI (reactive strength index)
Possibilità di eseguire il protocollo ad arto singolo per valutare la simmetria tra gli arti.
Counter movement jump (CMJ) per la Forza esplosiva-elastica
Attraverso una prova di salto con contromovimento si valuta la capacità del sistema neuromuscolare di sviluppare livelli elevati di forza nel minor tempo possibile. L’utilizzo del contromovimento permette di valuate la componente elastica e quindi la capacità di utilizzo dell’energia accumulata durante la fase di pre-stiramento muscolare.

Dati ottenibili con barre ottiche
- Tempo di volo (ms)
- Altezza di salto (mm)
Dati ottenibili con Encoder
- Altezza di salto (mm)
- T°max velocità (ms)
- T° Accelerazione (ms)
- RSI (reactive strength index)
Possibilità di eseguire il protocollo ad arto singolo per valutare la simmetria tra gli arti.
Il Rapporto espresso come differenziale in percentuale tra Il CMJ e lo SJ fornisce indicazioni sull’efficacia del meccanismo stiramento-accorciamento.
Indice di elasticità: (CMJ-SJ)/CMJ x 100
L’indice esprime il guadagno percentuale garantito dal ciclo stiramento-accorciamento (SSC).
Valori Bassi (< 7-10%): Indicano un atleta che non riesce a sfruttare efficacemente le proprietà elastiche dei muscoli. Spesso si riscontrano in soggetti con una buona forza concentrica ma poca reattività (tipico in sport come il calcio per atleti non specificamente allenati alla pliometria).
Valori Ottimali (10% – 15%): Rappresentano un buon equilibrio tra forza ed elasticità, ideale per la maggior parte degli atleti di potenza.
Valori Alti (> 15-20%): Caratteristici di atleti “elastici” (es. pallavolisti, saltatori in alto). Se troppo alti rispetto alla forza di base, potrebbero indicare una carenza di forza massimale
Drop Jump (DJ) per le capacità pliometriche
Attraverso una prova di salto con caduta da un plinto si valuta la capacità del sistema neuromuscolare di sviluppare livelli elevati di forza nel minor tempo possibile. Lasciandosi cadere da un rialzo si ha la possibilità di valutare le capacità reattive-pliometriche dell’arto inferiore.

Dati ottenibili con barre ottiche
- Tempo di volo (ms)
- Tempo di contatto (ms)
- Altezza di salto (mm)
- RSI (Reactive Strength Index)
- DRI (Dynamic Rebound Index)
- Individuazione del’altezza di caduta ottimale
Possibilità di eseguire il protocollo ad arto singolo per valutare la simmetria tra gli arti.
Stiffness Test (Hopping test)
Attraverso una prova di salti consecutivi a ginocchia bloccate si valuta la rigidità muscolare, ossia la capacità di raggiungere elevate altezze di salto mantenendo un breve tempo di contatto con il suolo in un contesto di balzi continui (tipicamente 7-10 salti o 10-15 secondi)

Dati ottenibili con barre ottiche
Tempi singoli e medie di:
- Tempo di volo (ms)
- Tempo di contatto (ms)
- Altezza di salto (mm)
- RSI (Reactive Strength Index)
- Rapporti % sul tempo totale tra tempi di volo e contatto
Possibilità di eseguire il protocollo ad arto singolo per valutare la simmetria tra gli arti.
Ski Test
E’ un test da compiere saltellando laterlamente da una gamba all’altra per circa 15 secondi (il tempo può essere personalizzato in base allo sport e alle esigenze specifiche), Lo scopo principale è quello di comparare i tempi di contatto e di volo, nonchè la potenza di salto tra i due arti.

Questa prova consente una valutazione della resistenza muscolare specifica permettendo anche di rilevare una eventuale asimmetria tra i due arti. Attraverso dei sensori in grado di rilevare il tempo di volo si ottengono per ciascuna gamba le seguenti metriche espresse come medie:
- Tempi di contatto e di volo (ms)
- Altezza di salto (m)
- Potenza (watt)
- Velocità di stacco (ms)
- RSI (indice di forza reattiva)
Come si evince dal nome è un test utilizzato principalmente nello sci ma adattabile a qualsiasi contesto sportivo per una valutazione comparativa tra arti della potenza anaerobica alattacida.
Test dei balzi alternati
Questo test prevede l’esecuzione di 5 serie di 5 CMJ (counter movement jump) intervallati da 30” di recupero tra una serie e l’altra. Per ogni serie si registra l’altezza media dei salti ed infine si calcola un indice di resistenza espresso dal rapporto tra la media totale e l’altezza di salto media nella prima serie.

Questa prova consente una valutazione della resistenza muscolare specifica per sport con un elevato impegno degli arti inferiori e che prevedono numerosi salti. Attraverso dei sensori in grado di rilevare il tempo di volo è possibile ottenere anche altre metriche quali:
- Tempi di contatto e di volo (ms)
- Altezza di salto (m)
- Potenza (watt)
- Velocità di stacco (ms)
- RSI (indice di forza reattiva)
I dati ottenuti da questo test consentono una valutazione indiretta della potenza e della resistenza anaerobica lattacida, utile per valutare sport ad elevato impegno anaerobico muscolare.
Metriche misurate e derivate* con i test di salto
| Metrica | Dispositivo | Rilevazione | Significato |
| Tempo di volo (ms) | Barre ottiche | Tempo di non contatto al suolo | Un elevato tempo di volo è correlato ad una migliore capacità di salto |
| Altezza di salto* (mm) | Barre ottiche | Derivazione del tempo di volo | Una elevata altezza raggiunta si correla ad una migliore capacità di salto |
| Altezza di salto (mm) | Encoder | Misurazione dello spostamento verticale | Una elevata altezza raggiunta si correla ad una migliore capacità di salto |
| Tempo di Contatto (ms) | Barre ottiche | Misurazione del tempo di contatto dei piedi al suolo | Indice temporale della rapidità di transizione eccentrico–concentrica |
| Tempo di Max Accelerazione (ms) | Encoder | Misurazione del tempo necessario a raggiungere la massima accelerazione durante la fase propulsiva (concentrica) | Indicatore della rapidità con cui il sistema neuromuscolare genera un picco di accelerazione (no RFD) |
| Tempo di max velocità (ms) | Encoder | Misurazione del tempo necessario a raggiungere la massima velocità verticale durante la fase propulsiva (concentrica) | Esprime la capacità di raggiungere la massima velocità in funzione del tempo |
| RSI – Reactive Strength Index (m/s) | Barre ottiche | Rapporto tra l’altezza raggiunta ed il tempo di contatto | Indice della capacità reattiva del soggetto |
| RSI – Reactive Strength Index mod.* (m/s) | Encoder | Rapporto tra l’altezza raggiunta ed il tempo di max accelerazione | Indice della capacità reattiva del soggetto |
| DRI – Dynamic Rebound Index | Barre ottiche | Relazione tra il massimo spostamento verticale ed il tempo di disponibile per accelerare sotto gravità | Indica la capacità di trasformare input meccanico passivo in output elastico–attivo |
Condividi su
Sei interessato a questa valutazione e/o vorresti saperne di più? Contattami senza impegno!